About me

Kariné Sutyagina realizza opere pittoriche e sculture murali in cui materia, luce e stratificazioni trasformano la percezione dello spazio. La sua ricerca indaga il dialogo tra immobilità e movimento, dando forma a ciò che rimane invisibile attraverso un linguaggio che evolve con lo sguardo.

Formata nella danza classica alla scuola sovietica — una delle tradizioni tecniche più rigorose al mondo — trasferisce nella ricerca artistica il senso di equilibrio, tensione emotiva e presenza nello spazio che caratterizzano anche il linguaggio del corpo.
Nata in Uzbekistan, storico crocevia della Via della Seta, ha sviluppato il
proprio percorso tra Roma, Mosca e l'Italia, portando in ogni opera la
stratificazione di culture e linguaggi diversi. Ha lavorato come designer e
curatrice in progetti di interior design di lusso internazionale per brand come Céline, Lanvin e Franck Muller.

Ha esposto in contesti istituzionali italiani e internazionali, tra cui la collettiva Il Paradiso Inclinato all'Ex Dogana di Roma (2016), presentata da Achille Bonito Oliva e curata da Luca Tomio, dove ha esposto accanto ad artisti come Alberto Di Fabio ed Edoardo Tresoldi. Le sue opere sono state acquisite da collezionisti in diversi
Paesi.